N. 8 Gusto e borghi: I borghi del tartufo: il profumo della buona terra


Oltre a essere il re della cucina, cos'è esattamente il tartufo? È una specie spontanea di fungo ipogeo: il suo valore deriva dal fatto che non è possibile coltivarlo quindi va necessariamente cercato, scovato nei boschi (grazie al fiuto dei cani) e infine raccolto rigorosamente a mano. Ce ne sono di diverse specie e, tra le tredici la cui raccolta è consentita in Italia, la palma del più prezioso va sicuramente al Tuber Magnatum, il tartufo bianco. Di rigore quindi iniziare la nostra carrellata proprio dalla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba” (Cuneo), in programma quest'anno dal 5 ottobre al 24 novembre. Alla manifestazione è dedicato un padiglione espositivo ma tutto il centro storico diventa un grande mercato all'aperto dove trovare non solo i rari funghi e le preparazioni che lo utilizzano (oli, salse, formaggi, salumi...) ma tanti altri prodotti gastronomici e specialità piemontesi. Passeggiando nel borgo alla ricerca di sapori, ci si imbatte nel bel duomo, situato accanto al municipio nell'elegante piazza Risorgimento, da cui si scorgono spuntare le torri medievali delle vie adiacenti. Non mancano negozi, boutique e, ovviamente, ottimi ristoranti.

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