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e-borghi travel 16, Luglio 2020: Liguria, bellezza travolgente

Una natura verde e rigogliosa, lunghe spiagge sabbiose, borghi immersi in un’atmosfera di quiete che rasenta la perfezione, ma anche località piacevolmente animate, dove tutto l’anno si respira un’aria di vacanza. La Liguria della Riviera di Ponente, quella che si snoda tra le provincie di Savona e Imperia arrivando fino al confine con la Francia, è la custode di un paesaggio dalla bellezza travolgente. Un paesaggio “fatto apposta per la pittura en plein air”, scriveva il pittore impressionista Claude Monet, che rimase folgorato dal colore del mare e dall’esuberante vegetazione che riteneva impossibile ritrarre. E in effetti questo tratto di costa è ancora oggi straordinariamente fotogenico e artistico. Merito della miriade di borghi pittoreschi raccolti tra mare e montagna. Borghi dal suono soave come Dolceacqua, Apricale, Cervo, Finalborgo, Noli, che regalano al visitatore inquadrature sorprendenti. Veri e propri paesaggi da cartolina che raccontano secoli di storia e di tradizioni rimaste immutate, da assaporare lentamente.

Imperia, città con due anime

Il viaggio alla scoperta della Liguria che sorprende comincia da Imperia. Viene spesso definita la città con due anime perché la sua nascita risale al 1923, quando Oneglia e Porto Maurizio, fino ad allora divise dal torrente Impero, furono unite amministrativamente. L'atmosfera che si respira è quella tipica delle località rivierasche liguri: casette dei pescatori dai colori pastello, un labirinto di stradine e carruggi in cui perdersi, ma anche la vivacità tipica dei capoluoghi sul mare. Uno dei punti più caratteristici è il Parasio di Porto Maurizio, un borgo medievale quasi completamente pedonale che si arrampica su un promontorio con vista mozzafiato sul mare. È qui che si possono ammirare diversi palazzi nobiliari di pregio, come Palazzo Littardi e palazzo Strafforello, e la grandiosa basilica settecentesca di San Maurizio. Ma Imperia è anche uno dei centri pulsanti della produzione dell’olio di oliva ed è nella parte di Oneglia che è possibile visitare il museo dei fratelli Carli dedicato all'oro giallo.

Cervo, la magia della musica

Meno di dieci chilometri separano Imperia da Cervo, incantevole borgo di origine medievale stretto tra le verdi colline e il mare trasparente della Riviera dei Fiori. Qui si trova un vero capolavoro del barocco ligure: la Chiesa di San Giovanni Battista, meglio nota come la chiesa ‘dei Corallini’ perché edificata con i proventi dei pescatori di corallo. Una costruzione maestosa e fiera che con il suo elegante campanile domina dall'alto il borgo. In estate la piazza antistante diventa lo scenario di importanti eventi culturali. Come ‘Cervo Ti Strega’, manifestazione che omaggia gli scrittori finalisti del Premio Strega, o come il ‘Festival Internazionale di musica da Camera’, una rassegna nata nel 1964 grazie a un'intuizione del violinista ungherese Sándor Végh. Fu lui che, arrivato a Cervo, si innamorò all'istante del borgo, acquistò una casa sulla piazza e propose al Comune un progetto ambizioso che negli anni è diventato un evento strutturato che richiama musicisti da tutta Europa.

Savona, musei per tutti i gusti

La storia della città di Savona si intreccia strettamente con quella dei Della Rovere, famiglia che annovera ben due pontefici mecenati del Rinascimento: Sisto IV e Giulio II. Al primo si deve uno dei monumenti più prestigiosi della città, la Cappella Sistina fatta erigere nel chiostro adiacente la cattedrale come mausoleo di famiglia nello stesso periodo della ben più nota Cappella Sistina di Roma. Oggi Savona è un porto di riferimento per il traffico crocieristico, ma anche una cittadina che custodisce tesori e una ricchezza museale inaspettata. Il centro storico è dominato dalla fortezza cinquecentesca del Priamar che, oltre a essere una delle più imponenti fortificazioni militari del Mediterraneo, è una cittadella culturale che ospita il Museo Archeologico e la collezione di opere d’arte moderna e contemporanea del Museo Sandro Pertini. Da non perdere anche il Museo della ceramica, che si trova nel restaurato Palazzo del Monte di Pietà: quattro piani di storia per scoprire lavorazioni e stili dal Rinascimento ad oggi.

Noli, antica repubblica marinara

Un mare blu ricco di pesci, una tranquilla spiaggia delimitata da filari di palme e un passato da repubblica marinara. Noli è tutto questo, un borgo incantevole e ricco di storia adagiato su un'insenatura chiusa a est dall'isola di Bergeggi e, sul lato opposto, dal promontorio verde di Capo Noli. La sua origine è molto antica: fu municipio in epoca romana e grazie alla sua storia avventurosa legata al mare, godette di una straordinaria autonomia politica e prosperità economica. Non a caso dalla rada di Noli partì nel 1476 Cristoforo Colombo per iniziare, dal Portogallo, il viaggio che lo avrebbe portato nel Nuovo Mondo. A protezione del borgo si erge il Castello dei marchesi Del Carretto con le fortificazioni e il poderoso maschio racchiuso in un recinto poligonale. Al di fuori della cinta muraria merita una visita la chiesa appartata di San Paragorio. Fu cattedrale fino al 1572, quando il titolo passò alla più centrale chiesa di San Pietro, ed è uno dei monumenti proto-romanici più importanti della Liguria.

Tellaro, il borgo dei poeti

Ci sono borghi che, per una strana alchimia, hanno sempre sedotto scrittori e poeti. Luoghi lontano dal clamore, diventati rifugio d'elezione per gli artisti. Questo è il destino di Tellaro, borgo sul Golfo dei Poeti, nello spezzino, che sembra essere stato creato per trasmettere calma e dare linfa all’ispirazione. Da queste parti sono passati il romanziere David Herbert Lawrence, il regista Mario Soldati, che proprio qui aveva una casa, e il poeta Attilio Bertolucci. La chiesa rosa pastello di San Giorgio Martire, insieme al campanile che sembra emergere dal mare, è il simbolo di questo gioiello. Una leggenda riportata anche sulla targa a lato dell'edificio narra che una notte di tempesta gli abitanti di Tellaro furono salvati da un polpo gigante che, attaccato alle funi delle campane, svegliò il paese mettendo in fuga i pirati. Una favola da cui, forse, dipende anche il piatto tipico del luogo, che, neanche a dirlo, è il polpo alla tellarese, lessato con patate e condito con olio e olive, rigorosamente locali.

Montemarcello, la terrazza sul mare

Da Tellaro parte un bellissimo sentiero che conduce nel borgo di Montemarcello. Ci troviamo nel cuore del parco regionale di Montemarcello-Magra, habitat naturale di martin pescatori, cormorani, gabbiani reali, aironi e tappa obbligata per gli amanti del trekking. Numerosi sono infatti gli itinerari che si possono seguire: dalla Bocca di Magra a Romito, attraverso l’Alta via del Golfo, oppure lungo il tratto finale del fiume Vara, da Padivarma a Beverino. A rendere speciale questo borgo è, però, la vista che si gode dal belvedere di Punta Corvo, una vera terrazza a 266 metri d'altezza, dalla quale ammirare il Golfo dei Poeti, la foce del Magra, le Alpi Apuane e l’inizio della Versilia. Forse uno dei punti che meglio racchiude la vera essenza di questa regione stretta tra mare e montagna, dove gli opposti si toccano e confondono spesso. Poco prima del belvedere, ha invece inizio lo scosceso sentiero che porta alla spiaggia selvaggia di Punta Corvo, d'estate raggiungibile anche via mare.

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