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e-borghi travel 26, Luglio 2021: Hotel… a suon di musica!

Se è vero che gli hotel a tema sono ormai una moda e quelli dedicati a una clientela con necessità specifiche rappresentano un must, ci sono realtà trasversali, che affascinano con la loro atmosfera unica e con una proposta originale e accattivante. Questo mese abbiamo cercato per voi quegli alberghi che hanno deciso di legarsi alla musica, forse la più amata tra le arti, declinata in mille stili che diventano infinite colonne sonore, in grado di regalare memorabilità al vissuto di ognuno di noi e di unire estimatori delle età più diverse. Dai nomi delle camere – intitolate a generi musicali, compositori, cantanti e musicisti di tutte le epoche –, ai memorabilia che caratterizzano e impreziosiscono gli spazi, dalla presenza di strumenti musicali a disposizione degli ospiti alla “sponsorizzazione” di serate musicali o di artisti in tournée, via via fino alle stanze insonorizzate per poter “fare musica” o agli impianti audio ad alta fedeltà per poter ascoltare intere collezioni di vinili: sono numerosi e fantasiosi i fil rouge che legano l’hôtellerie alla musica. Scopriamone insieme i più curiosi!

Fare e ascoltare (musica)

Iniziamo con una serie di hotel che lasciano spazio alla creatività dei propri ospiti mettendo loro a disposizione una serie di strumenti musicali: nelle Langhe, Le Stanze della Musica, splendido relais sulle colline di Alba, offre la Sala Mozart, uno spazio insonorizzato dove è possibile suonare il proprio strumento o uno dei due pianoforti presenti (uno a coda e uno verticale), prendere lezioni di piano, effettuare registrazioni audio-video, consultare spartiti musicali e ascoltare uno dei 4mila Cd della collezione su un impianto audio di alta qualità. Spostandoci verso nord-est, l’Abano Ritz Hotel Terme, nell’omonima cittadina termale in provincia di Padova, mette a disposizione degli ospiti due Steinway a coda – uno risalente addirittura al 1881 – perfettamente accordati e propone un calendario di concerti di musica classica con musicisti internazionali di altissimo livello nella Sala Specchi, una sala veneziana impreziosita da stucchi, sculture moresche, specchi e un meraviglioso lampadario Cà Rezzonico originale che illumina il soffitto a boiserie dorata. Infine, nella vicina Venezia, nelle suite di una delle pietre miliari dell’hôtellerie di lusso, il Gritti Palace, ci sono un giradischi e una collezione di vinili, tra i quali spiccano artisti disco e glam rock, come i Bee Gees e David Bowie.

Ospiti illustri

Se le camere e i saloni dedicati ai grandi compositori del passato si sprecano in numerosissime strutture alberghiere, meritano invece un cenno le suite dedicate a quegli artisti che vi hanno realmente soggiornato e, magari, vi hanno composto melodie celebri. È il caso dell’Hotel Vittoria di Sorrento, già noto per la stanza dove soggiornò il tenore Enrico Caruso, ma tornato negli anni alla ribalta delle cronache musicali per aver ospitato – nella stessa camera – Lucio Dalla, che proprio lì compose una delle sue canzoni più amate, Caruso appunto. Nella suite Albachiara del Kalidria Thalasso Hotel Spa Resort a Castellaneta Marina (Taranto), alloggia spesso Vasco Rossi e anzi la camera è stata arredata proprio seguendo le indicazioni della rock star, che ha curato personalmente anche le decorazioni. A Mogliano Veneto, invece, Villa Condulmer vanta una fitta frequentazione di musicisti e cantanti – qualche nome? Mick Jagger, Duran Duran, Zucchero, Umberto Tozzi, Tiziano Ferro –, anche grazie allo Studio di Registrazione Condulmer – attaccato all’hotel –, dal quale sono usciti pezzi celebri: Gino Paoli per esempio vi incise “Quattro Amici al Bar” mentre Sade riprese a registrare proprio qui dopo quattro anni di silenzio, con “Love Deluxe” nel 1992.

Tra jazz, rock e classica

Per chi invece vuole circondarsi di atmosfere che rimandano alla musica, vogliamo segnalare alcune chicche, primo fra tutti il famoso Hotel Giò Wine e Jazz Area di Perugia: oltre a una galleria musicale con zone per l’ascolto di musica jazz, l’hotel vanta originali camere a tema ispirate all’arredo tipico dei camerini degli artisti, tutte dotate di cd di musica jazz – e di lettore cd, ça va sans dire –  da ascoltare comodamente seduti su una poltrona massaggiante o immersi nella vasca idromassaggio. Nel cuore della Toscana, in Val di Chiana, il boutique hotel L’Imperatrice accoglie i propri ospiti in nove suite e camere dedicate ad altrettanti celebri compositori, ognuna delle quali ripropone arredi, dettagli o atmosfere che richiamano in qualche modo il periodo storico dell’artista, dai tavoli in foglia d’oro 24K ai letti in ottone, dagli armadi fatti e dipinti a mano ai ritratti a olio dei musicisti stessi. Terminiamo la nostra carrellata con un’anticipazione: è prevista in Sicilia, a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, l’apertura del primo Hard Rock Hotel italiano: sarà un cinque stelle e, come è consuetudine per la catena internazionale di Hotel e Café, sarà ricco di memorabilia e oggetti appartenuti alle più famose star planetarie.

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